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Ecografia Prostatica Transrettale

Che cos’è
     E’ una tecnica diagnostica non invasiva, assolutamente priva di rischi, basata sull’impiego di ultrasuoni che sono emessi da un generatore elettrico, trasmessi da una sonda e riflessi dalla diversa densità dei tessuti creando degli echi, la cui rappresentazione grafica costituisce l’immagine ecografia dei tessuti esplorati, in questo caso gli organi addominali.
     Esistono apparecchiature moderne molto sofisticate che permettono di ricavare informazioni anche sul flusso del sangue nei diversi distretti esplorati (ecocolordoppler).

Indicazioni
     L’ecografia transrettale della prostata è indicata in numerose condizioni cliniche acute e croniche della prostata. Si esamina dimensioni, morfologia e struttura di prostata e vescicole seminali, in caso di sospetta ipertrofia prostatica benigna, prostatite o neoplasia. L’esame è consigliato periodicamente dopo i cinquanta anni per la diagnosi precoce di patologie neoplastiche.

Come si esegue
     Il soggetto da esaminare si distende sul lettino in particolari posizioni suggerite dallo specialista. Il medico radiologo spalma un gel conduttore sulla superficie della sonda protetta da una membrana monouso ed inserita per pochi centimetri per via rettale; quindi, muovendo la sonda, studia e registra le immagini più rappresentative.
     L’ecografia dell’addome richiede circa 15 minuti; terminata l’ecografia e rimosso il gel, non si devono seguire prescrizioni particolari e si possono riprendere immediatamente le normali attività.

Preparazione
     Non occorre il digiuno; circa 2 ore prima dell’esame, effettuare un corretto clistere di pulizia intestinale (con confezioni già pronte da comprare in farmacia); bere acqua o thè e presentarsi all’esame con la vescica mediamente piena.